La Corte Penale Internazionale ha condannato Mahamat Said Abdel Kani, ex comandante ribelle della Repubblica Centrafricana, per quattro capi di crimini contro l’umanità, tra cui tortura e detenzione illegale nel 2013.
Questo caso evidenzia come, senza sistemi di controllo indipendenti, le strutture detentive possano diventare teatri di abusi sistematici e impunità.
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